Valanga sul Monte Bianco, morti due sciatori italiani

La tragedia sul versante francese del massiccio, nel bacino dell'Argentìere. Ieri altre due valanghe hanno causato la morte di altre due persone, nel settore Cosmiques

Monte Bianco: trovati morti dalla gendarmeria di Chamonix i due sciatori freerider italiani che risultavano dispersi. Sono stati travolti da una valanga nella zona del Bacino dell’Argentière. Le vittime sono Alessandro Letey (31 anni) e Alfredo Canavari (49), entrambi molto conosciuti nel mondo dello sci estremo valdostano. La tragedia è avvenuta nel canale che porta al colle dell’Aiguille Verte.

Ieri, complice anche la riapertura della funivia dell’Aiguille du Midi, sul Monte Bianco c’erano tanti alpinisti e sciatori. Come sottolinea il PGHM di Chamonix, mai così tanti da sette mesi.

Ma a seguito del maltempo delle ultime settimane, le condizioni sul Massiccio del Monte Bianco sono ancora invernali. Con enormi quantità di neve.

Altre due valanghe, sempre ieri, hanno causato la morte di altri due alpinisti. Stavolta nel settore Cosmiques.

Altre due valanghe nel settore Cosmiques

Due sciatori (23 e 26 anni), ieri mattina, mentre scendevano su un pendio molto ripido (il canale che dal rifugio scende a Chamonix) sono stati colpiti da una valanga che ha travolto uno dei due per 500 metri. Il suo amico e diversi altri sciatori che hanno assistito all’incidente e cinque membri del PGHM sono riusciti a tirarlo fuori da un mucchio di neve di due metri. Ma il giovane era morto. Il suo corpo  è stato elitrasportato a valle da un elicottero PGHM.

Un’ora più tardi, un altro alpinista alpinista è stato colpito da un’altra valanga sulla cresta dei Cosmiques e sepolto sotto un metro di neve. Anche in questo caso, nonostante il soccorso di cinque uomini del PGHM, la vittima è stata estratta senza vita

Questa seconda valanga si è staccata sul versante opposto, sulla parete sud della cresta. La vittima è una guida di 61 anni, già del PGHM, Alain “Julio” Iglesis, alpinista molto conosciuto. L’anno scorso aveva festeggiato la sua 100^ salita dell’Aiguille Verte …

Viste le condizioni attuali, con rischio molto marcato, le autorità chiedono ancora una volta la massima cautela per i giorni a venire.

Un’altra tragedia sul Gran Zebrù

Un’altra tragedia, pochi giorni fa sul Gran Zebù: due alpinisti bergamaschi sono stati travolti e uccisi da una valanga. Si tratta del 55enne Fernando Bergamelli e il 47enne Oscar Cavagnis, ex ciclista professionista. Si trovavano a 3600 metri di quota, sopra il Colle della Bottiglia, al confine tra le province di Bolzano e Sondrio, quando si è staccata la slavina.

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