Pubblicato il: lun, Mar 13th, 2017

Ragni, il progetto Pietra del Sud sbarca in Sardegna

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ragni sardegna

Da Lecco alle pareti del Sud Italia. Continua il progetto dei Ragni nel Meridione d’Italia, progetto denominato “Pietra del Sud”. Stavolta sono sbarcati in Sardegna…

Testo e foto di Riky Felderer.

Che l’avessero vista tutti è ovvio! Ci si passa sotto per andare a fare la vie di punta Giradili. Ben prima di trasferirmi nella zona questa falesia mi era saltata all’occhio più di una volta. È una barra di calcare di tutte le inclinazioni, lunga 5 o 600 metri. Panorama da cartolina, accesso tra i 10 e i 20 minuti a seconda dei settori… “Bisognerebbe fare qualcosa!” È gennaio, e passo una mezza giornata a guardare meglio la roccia. Poi una telefonata col Palma, una col Passini, qualche convenevole e mi trovo un pacco a casa con trapano e spit. L’operazione “Pietra del Sud” sbarca in Sardegna. Un solo suggerimento: comincia! Noi arriviamo. E così un sabato di febbraio faccio la perlustrazione definitiva e la domenica sono lì con Elena a cercare di venire a capo degli strapiombi più invitanti. La cosa si ferma dopo 12 spit messi dal basso, spesi tra bestemmie, cliff che saltano e micronut che non ne vogliono sapere.

Ma arrivo a un punto che non riesco a risolvere. Ci penserà Passini! Fisso una corda, mi calo e provo un’altra linea ma strapiomba troppo e mi serve un friend grosso per mettere il 5° spit. È ormai buio e torno a casa. Ma l’euforia da chiodatura è cominciata.

Nei giorni seguenti coinvolgo i miei soci locali Francesco, Roberto e Cristian. Torniamo sul luogo del delitto e attacchiamo le zone della falesia meno ostiche a cominciare il lavoro di pulizia, chiodatura e disgaggio. Da qui 10 giorni senza sosta, mani e ossa rotte ma grandi soddisfazioni.

ragni pietra sardegna

Il nostro “bambino” comincia a prendere forma e una dopo l’altra nascono linee. Poi arriva anche Luca e anche le linee più ostiche vengono domate (nel senso di apertura, la libera…) e le soste piazzate. Per farla breve vengono messi 150 spit, 16 soste in tre settori diversi.

I gradi di sicuro partono dal 5b e vanno ben oltre l’8a. Dove non lo sappiamo. Ma il calcare è oggettivamente di prima qualità, con tiri a gocce, placche di wendeniana memoria (ma con chiodatura meno danger) e strapiombi a canne per adesso da liberare. I miei soci non si tirano indietro un secondo e finché tutto non è a posto, pulito e preciso non mollano. E non hanno chiesto nulla se non un trapano in più quando si fermavano!

Che dire? Un’esperienza incredibile, in cui abbiamo lavorato un po’ per noi e molto per gli altri, la sensazione di fare qualcosa di bello per il gusto di farlo, e adesso il dubbio… abbiamo chiodato forse il 20% di quello che si poteva. E dopo?

Breve relazione

pietra del sud

Da Baunei prendere la strada per il Golgo, al primo tornante in discesa prendere la strada bianca che va dritta. Proseguire fino a una deviazione e prendere a destra. Proseguire per altri 2 km circa fino al bivio che porta all’ovile Du Ispiggius. Parcheggiare, passare il cancello (chiuderlo dopo) e seguire il sentiero in discesa che porta alla cengia Giradili. Appena finisce la parte ripida incontrate il primo settore “le terrazze”. Appena dopo il settore “gocce nell’oceano” e 5 minuti più sotto il settore “alieni”.

Le esposizioni sono sud – sudovest, la falesia è adatta per l’inverno e le mezze stagioni. Col caldo… non lo so ancora!

Settori:

Le terrazze, 6 tiri dal 5a al 7b

Gocce nell’oceano, dal 5c al 7c (?)

Alieni, 5 tiri (di cui due con sosta intermedia) dal 7c a crescere

ragni lecco

Nota: proposto da Fabio Palma nel 2011 e poi portato avanti soprattutto da Luca Passini, il progetto PIETRA DEL SUD ha permesso la nascita di nuove falesie in sette località: Statte (nuova falesia), La Mannuta (Salento, nuova falesia), Palinuro (nuova falesia e supporto ad esistente settore), Costiera Amalfitana (nuova falesia, Capo d’Orso), Siracusa (nuova falesia e supporto ad altri settori).

Ecco alcuni link:

http://ragnilecco.com/frosolone-la-grande-bellezza/

http://ragnilecco.com/siracusa-il-video-del-nuovo-paradiso-dellarrampicata/

http://ragnilecco.com/palinuro-vauzo-ri-santa-maria/

http://ragnilecco.com/22-03-2012-arrampicare-a-positano/

http://ragnilecco.com/arrampicare-nel-salento-il-video-dei-ragni-di-lecco/

http://ragnilecco.com/vacanze-di-natale-al-sud-episodio-2/

fonte: Ragni di Lecco

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