La surreale Torre del Diavolo tra storie aliene e leggende di orsi

La misteriosa roccia, monumento nazionale, si trova nel Wyoming (USA)

La Torre del Diavolo, una grande roccia che spunta dal nulla. Ci troviamo nel Wyoming, Stati Uniti, e parliamo di una roccia così surreale da essere il luogo ideale per un incontro ravvicinato del terzo tipo. Ha stregato anche Steven Spielberg!

 


La Torre del Diavolo è alta 1.588 m s.l.m. e 386 metri sul terreno circostante. Il diametro della base è di 304,80 mt.


 

Deve il suo nome ad una spedizione del 1875, quando il Col. Dodge, interpretando come “Bad God’s Tower” il nome dato dai nativi americani alla montagna, iniziò a chiamarla Torre del Diavolo.
La montagna rappresenta sicuramente uno dei paesaggi più caratteristici, tanto che attorno è stato fondato l’omonimo Parco nazionale, meta di circa 400.000 visitatori l’anno.

 


È diventato familiare al grande pubblico grazie al film Incontri ravvicinati del terzo tipo del 1977 di Steven Spielberg.


 

Monumento nazionale

Il 24 settembre 1906 la montagna fu dichiarata monumento nazionale (il primo in assoluto degli USA) dall’allora presidente Theodore Roosevelt.
Si tratta di un picco sacro per Lakota, Cheyenne e Kiowa, che considerano ogni genere di turismo – in particolare le scalate – un vero sacrilegio.
Il nome originale, in realtà, non c’entra niente con il diavolo. In lakota era Mato Tipila, che significa Torre dell’orso. C’è un’unica strada che permette di arrivare ed è la Wyoming Hwy 24.

È aperto tutto l’anno 24 ore al giorno. Il Visitor Center è aperto in primavera, estate e autunno dalle 10 alle 14. Occorre un biglietto d’ingresso di 25$ per ogni macchina.

 

INFO CLIMBING

 

Percorsi

  • Tower Trail: il percorso più popolare e battuto di tutto il parco. Partendo dal Visitor Center il sentiero è ad anello intorno alla Devils Tower. Circa 2 km e un d+ di circa 40 mt.
  • Red Beds Trail: Partendo dal Visitor Center gira intorno alla Devils Tower ma con un percorso più ampio. Circa quattro km e mezzo.
  • Joyner Ridge Trail: Una passeggiata di circa due km mezzo (in parte in una foresta). Ottima scelta per osservare la Torre in lontananza, soprattutto col tramonto per osservare la Devisl Tower colorarsi di arancione.
  • South Side e Valley View Trails: percorso di poco più di due km nell’area del campeggio Belle Fourche River Campground.

 

INFO TRAIL

 

Leggende e culti

Una leggenda Lakota racconta che mentre sette bambine raccoglievano dei fiori ai piedi del monte, degli orsi si avvicinarono per divorarle, ma il Grande Spirito le salvò trasportandole in cima al picco. I solchi sui lati del monte sarebbero le incisioni degli artigli degli orsi lasciati mentre questi tentavano di arrampicarsi e le bambine diventarono stelle, le famose Pleiadi.

Il picco è sacro per i Lakota, i Cheyenne e i Kiowa, che considerano un sacrilegio le scalate compiute da molti turisti. A giugno, periodo in cui si svolgono cerimonie sacre degli indiani locali, è richiesto, anche se non in via ufficiale, che gli scalatori evitino la salita del monte.

Geologia

Resti di un antico vulcano? Picco formato da colate magmatiche sotterranee che si sono solidificate e successivamente rivelate dall’erosione? Gli studiosi affermano che circa 60 milioni di anni fa una colonna di magma fuso è stata spinta forzatamente attraverso le rocce sedimentarie sovrastanti e si è raffreddata sottoterra. Raffreddandosi si è contratta diminuendo così di volume e si è fratturata in più colonne. Nel corso di milioni di anni l’erosione delle rocce sedimentarie ha fatto affiorare la torre del diavolo e il picco adiacente.

MAGGIORI INFO

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.


*

Articoli correlati

Back to top button