Gli 8000 in inverno. Un’avventura durata 41 anni

Il primo a essere salito fu l'Everest nel 1980, l'ultimo il K2 nel 2021. Ripercorriamo tutti i 14 Giganti

È stata una cavalcata durata la bellezza di 41 anni, da quando nel 1980 fu salito per la prima volta l’Everest in inverno, ora nel 2021 si chiude il cerchio con il K2.

Gli Ottomila in inverno

  • Il primo ottomila in inverno? L’Everest, il 17 febbraio 1980, ad opera dei polacchi Krzysztof Wielicki e Leszek Cichy.
  • Il 12 gennaio 1984 toccò al Manaslu (8163 mt), grazie ai polacchi Maciej Berbeka e Ryszard Gajewski.
  • Il 1985 fu invece il turno 2 Ottomila: il 21 gennaio Dhaulagiri (8167 m), dalla via normale, ed il 12 febbraio Cho Oyu (8201 mt); il primo salito dalla coppia Jerzy Kukuczka-Andrzej Czok ed il secondo da Maciej Berbeka-Maciej Pawlikowski.
  • L’11 gennaio del 1986 Jerzy Kukuczka e Krzysztof Wielicki sul Kangchenjunga (8586 mt), per la via normale sulla parete sud-ovest. Durante la salita l’alpinista polacco Andrzej Czok perse la vita in seguito ad un edema polmonare.
  • Poi l’Annapurna, il primo Ottomila ad essere stato scalato. Il 3 febbraio 1987 in vetta Jerzy Kukuczka e Artur Hajzer.
  • È l’ultimo dell’anno del 1988: Krzysztof Wielicki festeggia in solitaria la prima invernale del Lhotse (8516 mt).
  • Trascorrono 17 anni dall’impresa di Wielicki: il 14 gennaio 2005 Simone Moro, con Piotr Morawski, sale lo Shisha Pangma (8.027 mt), finisce l’esclusiva polacca sulle prime invernali degli 8000.
  • Nel 2009, il 9 febbraio, Simone Moro fa il bis in vetta al Makalu (8463 mt), con lui Denis Urubko.
  • La coppia Moro-Urubko due anni dopo, il 2 febbraio del 2011, conquista in inverno il Gasherbrum II (8035 mt), cn loro due l’americano Cory Richards. La salita ha rappresentato anche la prima invernale di un ottomila del Karakorum.
  • Il 9 marzo 2012 tocca al Gasherbrum I (8035 mt): i polacchi Adam Bielecki e Janusz Golab per la via dei Giapponesi.
  • Adam Bielecki, insieme ai connazionali Maciej Berbeka, Tomasz Kowalski e Artur Małek in vetta al Broad Peak il 5 marzo 2013 lungo la via normale sul versante ovest. Di Maciej Berbeka e Tomasz Kowalski si perdono i contatti radio il 6 marzo e poco dopo vengono dichiarati dispersi.
  • Il 26 febbraio 2016 il penultimo degli Ottomila. il Nanga Parbat. In vetta Alex Txikon, Simone Moro e Muhammad Ali Sapdara. Tamara Lunger si ferma a poche decine di metri dalla cima.
  • 16 gennaio 2021 l’ultimo scoglio. Il K2. La montagna degli italiani. In vetta 10 nepalesi. Il team  formato da 9 sherpa e Nirmal Purja. Tre componenti della spedizione di Mingma Gyalje (egli, più Kili Pemba e Dawa Tenjin), sei della spedizione di Nirmal Purja (oltre a lui, Mingma David, Mingma Tenzi, Gelje, Pem Chiiri e Dawa Temba) e infine Sona Sherpa, della spedizione di Seven Summit Treks.

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