Il ricordo di Cristina è ora immerso nelle Mainarde

Cristina ci ha lasciato troppo in fretta. Sconfitta da un male incurabile che lei aveva definito “il mostriciattolo” nella prima fase della malattia, quando la speranza di vincere era più forte della rassegnazione.
Cristina amava le montagne e di esse ne incarnava, allo stesso tempo, la forza e la dolcezza.
Quella forza che non l’ha mai abbandonata nel suo percorso di dolore e quella dolcezza che traspariva sempre nei suoi gesti, nel suo modo di parlare, di sorridere.
Cristina amava la fotografia e ancor più amava immortalare le bellezze della natura, sapendone cogliere in ogni scatto la sua essenza.
Parenti, amici e la comunità di Castel San Vincenzo si sono uniti oggi in un’escursione verso Monte Marrone per ricordare Cristina nell’ambiente a lei più caro. Una messa è stata celebrata in suo suffragio ad un mese e mezzo circa dalla sua scomparsa.
Il suo ricordo è ora immerso nelle Mainarde, ai piedi di Monte Ferruccia e Monte Mare, accanto a Monte Marrone, con uno sguardo verso Castel San Vincenzo e il suo lago azzurro.

Isabella Pannunzio

 

Un Commento

  1. Un’esperienza forte intensa e piena d’amore, grazie ai suoi figli, suo marito e la sua famiglia ora è libera tra le sue montagne ❤️ sarai sempre dentro di me ❤️⛰️

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